Costruiti per resistere

Per una sostenibilità a lungo termine, la risposta è: "economia circolare"

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Il modello di economia lineare, basata sull'estrazione di materie prime, sulla produzione di massa e sullo smaltimento degli scarti una volta raggiunta la fine della vita utile, sta raggiungendo il limite. L'ambiente, semplicemente, non ha più la capacità di sostenerla. Con un approccio circolare, in cui i rifiuti vengono ridotti al minimo e le risorse vengono riutilizzate in modo efficiente, è invece possibile creare un'economia sostenibile e redditizia allo stesso tempo. 

In nessun altro settore il passaggio a un modello circolare è più urgente che nell'edilizia. Con un consumo annuo di tre miliardi di tonnellate di materie prime, l'edilizia è il più grande consumatore singolo di risorse. Inoltre produce circa un terzo di tutti i rifiuti, molti dei quali finiscono in discarica. Gli edifici costituiscono dunque un punto chiave delle politiche e delle linee guida dell'UE a favore dell'economia circolare.

Effettuiamo l'upcycling dei materiali di scarto

Il modello di business del Gruppo ROCKWOOL integra già la filosofia dell'economia circolare. Effettuiamo infatti l'upcycling dei materiali di scarto, ricicliamo i nostri stessi rifiuti in cicli chiusi e realizziamo prodotti per una lunga durata e con possibilità di riciclo infinito. Una delle caratteristiche più preziose della lana di roccia è che può essere realizzata con materiali che altrimenti verrebbero inviati in discarica oppure sottoposti a "downcycling" (riciclati ma perdendo valore). In generale, circa un terzo delle nostre materie prime è costituito da rifiuti riconvertiti derivanti dalla lavorazione dei metalli, da centrali elettriche e da trattamento delle acque reflue. Possiamo effettuare l'upcycling, ad esempio di scorie provenienti dall'industria dei metalli e di fanghi provenienti dagli impianti di trattamento delle acque, e persino di piccole quantità di ceramiche vecchie come lavandini e wc danneggiati.

"Design for disassembly"

Un altro aspetto chiave dell'economia circolare è chiamato "design for disassembly" (DFD). Per poter essere riciclati, i prodotti devono essere facili da smontare in modo da poterne separare i diversi materiali. L'uso di materiali da costruzione modulari dalla facile dismissione rende pertanto possibile riutilizzarli, piuttosto che gettarli via, quando si apportano modifiche agli spazi.    

Anche dalla lana di roccia derivano prodotti che mantengono le stesse prestazioni nel corso del loro cilco di vita e che sono facili da riutilizzare e riciclare. Le loro qualità rendono i prodotti ROCKWOOL un ingrediente indispensabile nell'avanzamento verso un'economia circolare e più sostenibile.

Circular solutions infographic. Sustainability report 2017
"Dobbiamo continuare a impegnarci duramente per realizzare prodotti ancor migliori e lasciare un impatto ambientale sempre più ridotto; questo include integrare la sostenibilità nei nostri prodotti, nei nostri interventi e anche nell'ambito della ricerca e sviluppo."

Jens Birgersson

Gruppo ROCKWOOL
CEO
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Edilizia circolare

Insieme ad Arup, Frener & Reifer e BAM, e con il supporto di The Built Environment Trust, ROCKWOOL Group ha presentato il prototipo dell'edificio più avanzato e riutilizzabile già al London Design Festival 2016. I progettisti e i costruttori immettono le informazioni in un database dei materiali basato su cloud per costituire un sistema di Building Information Modelling (BIM) accessibile tramite i codici QR visualizzati all'interno dell'edificio avente caratteristiche di circolarità.