Salute e sicurezza
Le lane minerali:
Le lane minerali sono materiali isolanti fabbricati dall'uomo partendo da materie prime come vetro, roccia o da residui delle lavorazione del ferro, per questo motivo le fibre minerali vengono spesso indicate con l'acronimo anglosassone MMMF (o MMVF), che sta per Man Made Mineral Fibres.
Nonostante la diversità dei nomi e dei materiali di base da cui ciascuna di esse trae origine, dal punto di vista degli aspetti legati alla salute, le lane minerali sono da considerarsi identiche.
Le lane minerali sopra citate devono essere comunque ritenute significativamente differenti da altre forme di MMMF, come le fibre ceramiche refrattarie, le fibre di rinforzo e le microfibre di vetro. I prodotti realizzati partendo da questi ultimi tipi di fibre hanno caratteristiche fisiche e applicazioni decisamente diverse.
Sistemi di Classificazione delle lane minerali
Al mondo ci sono diversi sistemi di classificazione dei rischi, i più importanti sono:
- Sistema Europeo di Classificazione e di Etichettatura delle Sostanze pericolose
(Direttiva 67/548/CE e sui successivi aggiornamenti); - Classificazione IARC.
Classificazione Europea
La lana di roccia Rockwool è conforme alla direttiva europea 97/69/CE, 23° aggiornamento della direttiva 67/548/CE, infatti garantisce i requisiti previsti dalla nota Q in essa definiti.
Rockwool ha sviluppato una fibra “bio solubile” che non origina fenomeni di Bio persistenza, in questo modo i nostri prodotti vengo inclusi nella categoria “0“ non classificabile come sostanza cancerogena.
A garanzia delle caratteristiche di biosolubilità delle proprie produzioni, Rockwool ha aderito in modo volontario al marchio Europeo EUCEB,.
EUCEB (European Certification Board for Mineral Wool Products) è un ente di certificazione che verifica la conformità dei prodotti ai parametri previsti dalla nota Q della direttiva europea 97/69/CE.
Il marchio EUCEB prevede un controllo continuo della produzione.
Classificazione dello IARC
L'Agenzia Internazionale della Ricerca sul Cancro (IARC), il 16 Ottobre 2001, a conclusione dei lavori previsti dal “programma di rivalutazione del rischio cancerogeno delle lane minerali”, ha aggiornato la precedente Monografia e classificazione del 1987, riguardante gli effetti sulla salute delle diverse MMMF (Man-Made Mineral Fibres), escludendole dal Gruppo 2B (probabilmente cancerogene). Questa conclusione è basata su uno studio epidemiologico che ha evidenziato che non vi sono incrementi di rischio di insorgenza di cancro per utilizzatori o per operai addetti alla produzione di lana di roccia.
