Trasmittanza termica periodica
Il calcolo della dispersione del calore degli elementi d’involucro edilizio viene condotto, normalmente, considerando un regime termico stazionario. Si ipotizza, cioè, che la differenza tra le temperature, all'esterno e all'interno dell'edificio, sia costante nel tempo.
L’ipotesi è accettabile se si sta affrontando un’analisi per il calcolo delle prestazioni nella stagione invernale.
In realtà durante l'arco della giornata la temperatura esterna e quella interna variano secondo determinate leggi che normalmente si possono approssimare a sinusoidi.
Per valutazioni durante la stagione estiva questa variazione assume una portata molto più significativa e pertanto, per un’analisi corretta, sono necessarie valutazioni dinamiche.
Nella valutazione in regime dinamico entrano in gioco diversi parametri che nel regime termico stazionario sono completamente trascurati.
Ad esempio, si attribuisce alla sola caratteristica della resistenza termica il controllo del passaggio del calore trascurando la capacità termica dell'involucro esterno dovuta alla diversa disposizione dei materiali o al rapporto massa/conducibilità.
Pertanto, per descrivere il comportamento in regime termico dinamico di un elemento d’involucro, la trasmittanza termica periodica, pari al prodotto del fattore di attenuazione fa [-] (riferito a una sollecitazione armonica nell’arco di 24 ore) per la trasmittanza termica stazionaria U [W/m2k], risulta il parametro più corretto e rappresentativo.
Si definisce la trasmittanza termica periodica (YIE) il parametro che valuta la capacità di un elemento opaco di sfasare ed attenuare il flusso termico che la attraversa nell’arco delle 24 ore; la norma tecnica di riferimento, la UNI EN ISO 13786:2008, descrive come calcolare, sulla base delle caratteristiche termo-fisiche dei materiali (conducibilità termica, spessore, calore specifico e densità) e dalla stratigrafia della struttura, la trasmittanza termica periodica e gli altri parametri termici dinamici: fattore di attenuazione (fa) e coefficiente di sfasamento temporale (φ).
