Prodotti edilizi eco-compatibili e Life Cycle Assessment
Ai materiali e componenti edilizi viene attribuito un ruolo sostanziale nell’incremento degli impatti ambientali prodotti da un manufatto architettonico. L’estrazione di materie prime provoca la diminuzione delle risorse. La produzione e il trasporto di prodotti edili consuma energia e genera emissioni. I rifiuti edilizi generano invece problemi di inquinamento del suolo. Oltre al ruolo giocato dagli impatti generati dalla fase produttiva dei materiali edilizi va anche valutato quello giocato dalla fase d’uso degli edifici.
Il metodo di valutazione ambientale che consente di mettere in evidenza gli impatti ambientali generati lungo tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto edilizio, in modo da poter porre a paragone le diverse fasi e verificare quali siano più impattanti, è il Life Cycle Assessment o ‘valutazione del ciclo di vita’.
Questo metodo di valutazione permette di ovviare a tutti quei pregiudizi o errori di valutazione che derivano da un approccio soggettivo e ‘sentimentale’ e che fanno attualmente associare al concetto di prodotto eco-compatibile l’idea di un prodotto realizzato con materiali naturali.
Occorre sottolineare che attribuire il concetto di naturale agli attuali componenti edilizi risulta alquanto difficile a causa dei processi di lavorazione industriale a cui ormai tutti i prodotti vengono sottoposti.
Inoltre proprio tali processi di lavorazione industriale garantiscono prestazioni elevate e durabilità dei componenti in opera, andando dunque spesso a determinare un bilancio ambientale complessivamente positivo se si effettua una analisi del ciclo di vita rispetto a prodotti non trattati e dunque poco durevoli.
L’analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment- LCA), introdotta nel 1999 dal SETAC (Society of Environmental Toxicology and Chemestry) è un metodo di analisi sistematica che quantifica e valuta gli impatti ambientali di un prodotto o un servizio durante tutto il suo ciclo di vita (dalla culla alla tomba), attraverso la quantificazione dei flussi di materia ed energia in ingresso e in uscita nelle fasi di estrazione delle materie prime, trasporto, produzione, distribuzione, uso e dismissione.
Realizzare una valutazione del ciclo di vita permette di evidenziare gli impatti generati lungo tutto il processo di produzione, uso e fine vita e di conseguenza rende possibile operare interventi volti alla riduzione del consumo di risorse e delle emissioni inquinanti.
In un LCA vengono considerati:
- gli inputs (materiali, energia, acqua);
- gli outputs (emissioni in aria e in acqua e rifiuti solidi).
L’analisi viene effettuata su diverse fasi:
- acquisizione di risorse primarie;
- trasporti allo stabilimento;
- produzione;
- trasporti al cantiere;
- costruzione;
- uso e manutenzione;
- dismissione dell’edificio;
- smaltimento di macerie e materiali edilizi.
