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Come risparmiare energia negli edifici esistenti

Il potenziale maggiore per risparmiare energia ed emissioni di CO2 risiede nei nostri edifi ci. Ogni anno vengono sprecati miliardi di euro a causa di isolamenti inadeguati. Molti edifi ci, soprattutto nelle economie più sviluppate, sono stati costruiti prima della crisi energetica oppure, nelle economie di transizione, prima di un brusco passaggio ai prezzi energetici mondiali. Anche nei Paesi con una lunga tradizione in fatto di ristrutturazione energetica (come la Danimarca) più della metà degli edifi ci esaminati può ancora trarre vantaggio da adeguate misure di effi cienza energetica. Come sfruttare quindi questa grande e fin ora sottovalutata possibilità di ottenere costi energetici più bassi, meno inquinamento da CO2, case migliori e più posti di lavoro?

Non ristrutturare senza isolare

Il momento migliore per ottenere un ritorno economico conveniente è quando l’edifi cio viene ristrutturato. Una volta che gli addetti sono al lavoro e i ponteggi sono sistemati, è
davvero conveniente aggiungere un extra isolamento o una finestra di qualità, piuttosto che una leggermente più economica ma con prestazioni inferiori. Ristrutturare per ottenere un consumo energetico molto basso dovrebbe essere sempre una priorità. Se si perde questa opportunità potrebbero volerci altri 30 anni prima di una nuova ristrutturazione.
Nell’Unione Europea è obbligatorio, in caso di ristrutturazione, adeguare gli edifici di grandi metrature ai più rigorosi standard energetici attuali. Non farlo per tutti gli edifi ci (e con controlli inadeguati) signifi ca sprecare 270 miliardi di euro in costi energetici e 460 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno.
La Commissione Europea si sta quindi preparando per migliorare la direttiva sul rendimento energetico nell’edilizia, chiedendo che gli Stati membri progettino un piano di modernizzazione degli edifi ci che includa standard di consumo energetico molto bassi, come quelli della Casa Passiva.

Ritorno economico in base agli standard di Casa Passiva

Si può risparmiare l’80% di energia primaria per il riscaldamento: questo si è rivelato possibile attraverso la ristrutturazione di vecchi edifi ci scarsamente isolati.
Al momento il Gruppo Rockwool è impegnato ad adeguare diversi tipi di abitazioni agli standard di Casa Passiva. Ciò si può ottenere con la combinazione di finestre e isolamento energeticamente efficienti e sistemi geotermici di ventilazione. L’investimento in più garantisce non solo una casa migliore, con valore maggiore, ma anche risparmi in termini di energia vantaggiosi per i proprietari.
Nei prossimi 30 anni si prevede un guadagno di oltre 12.000 €.



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